Martedì 14 gennaio, la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha presentato al Parlamento europeo a Strasburgo il Piano di Investimenti del Green Deal (piano di investimenti per un'Europa sostenibile - Sustainable Europe Investment Plan), con cui la Commissione intende supportare l’attuazione della transizione verde dell’Unione durante il periodo di programmazione 2021-2027.
L’ambiziosa strategia ambientale della Commissione richiede la mobilitazione di ingenti investimenti sia di natura pubblica che privata per il prossimo decennio. Tale strategia, secondo la Commissione, dovrà fare leva su strumenti finanziari dell’UE, quali InvestEu, che mobiliterà circa 279 miliardi di € di investimenti privati e pubblici nei settori del clima e dell'ambiente nel periodo 2021-2030, e su fondi privati aggiuntivi per un ammontare che la Commissione stima si aggirerà in totale attorno ai 1.000 miliardi di €. Fondamentale, in questo contesto, sarà il ruolo svolto dalla BEI (Banca europea per gli investimenti) e dalla stessa Commissione per stimolare e riorientare gli investimenti sostenibili.

 Fonte: The European Green Deal Investment Plan and Just Transition Mechanism
explained, European Commission - Press release, Brussels 14 January 2020

 

Con l’obiettivo di attutire i costi economici e sociali delle regioni che subiranno maggiormente le conseguenze del processo di riconversione energetica e di trasformazione socioeconomica previsti dal Green Deal, la Commissione ha creato il Meccanismo dell’Equa Transizione (Just Transition Mechanism). Tale meccanismo, che si propone come uno strumento finanziario ad hoc, del valore di almeno 100 miliardi di €, dovrà favorire una trasformazione giusta e inclusiva, a beneficio di tutti e, come affermato dall’esecutivo europeo, dovrà contribuire “a generare gli investimenti di cui necessitano i lavoratori e le comunità che dipendono dalla catena del valore dei combustibili fossili.”
Il meccanismo di transizione giusta sarà alimentato finanziariamente dalle seguenti fonti:
1. il Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund): per il quale saranno stanziati 7,5 miliardi di € di nuovi fondi attinti dal bilancio dell’UE a beneficio in particolare delle regioni con un elevato numero di occupati nel settore della produzione di carbone, lignite, scisti bituminosi e torba, o delle regioni che ospitano industrie ad alta intensità di gas a effetto serra. Per il godimento di tale beneficio, gli stati membri di comune accordo con la Commissione dovranno individuare i territori ammissibili mediante appositi piani territoriali per una transizione giusta.
2. un regime specifico per una transizione giusta nell'ambito di InvestEU: prevista una mobilitazione fino a 45 miliardi di € di investimenti, con il duplice obiettivo di attrarre investimenti privati a beneficio delle regioni interessate e di aiutare le economie locali a individuare nuove fonti di crescita.
3. uno strumento di prestito per il settore pubblico in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, sostenuto dal bilancio dell'UE: è prevista per marzo 2020 la relativa proposta legislativa per l’istituzione di uno strumento di prestito per il settore pubblico. Tale strumento dovrebbe comportare la mobilitazione di investimenti tra i 25 e 30 miliardi di €.

Il piano di investimento del Green Deal Europeo (EGDIP, European Green Deal Investment Plan), o anche definito piano di investimenti per un’Europa sostenibile (SEIP, Sustainable Europe Investment Plan) rappresenta lo strumento chiave per la realizzazione di una delle priorità politiche della nuova Commissione von der Leyen, ovvero la tutela ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici.
Come primo atto formale, l’11 dicembre scorso la Commissione ha presentato il Green Deal Europeo, una strategia ambientale con cui intende rendere l’UE il primo blocco di Paesi a impatto climatico zero entro il 2050.
Il raggiungimento della neutralità climatica richiederà notevoli sforzi e risorse finanziarie, da reperire anche al di fuori del quadro finanziario dell’UE.
Il Green Deal ha l’obiettivo di migliorare il benessere della generazioni presenti e future e di incentivare una crescita giusta e inclusiva. La proposta politica della Commissione coinvolgerà vari settori:
clima: è prevista la presentazione di un disegno di legge per marzo 2020 al fine di favorire il raggiungimento della neutralità climatica nell’UE e stimolare i relativi e necessari investimenti
energia: la strategia intende velocizzare il processo di decarbonizzazione nella produzione di energia
edifici: la Commissione vuole favorire una ristrutturazione più sostenibile degli edifici, aiutare le persone a ridurre le bollette energetiche e il consumo di energia
• industria: il New Green Deal mira a sostenere l’industria europea stimolando i processi di innovazione con l’obiettivo di diventare leader mondiali nell’economia verde
mobilità: l’obiettivo è introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane

 

Per ulteriori informazioni:

Comunicazione della Commissione europea "Sustainable Europe Investment Plan - European Green Deal Investment Plan"

Comunicazione della Commissione Europea "Il Green Deal europeo"

Allegato della comunicazione sul Green Deal europeo "Tabella di marcia e Azioni chiave"

 

 

 

 

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