FBK e FEM promotrici dell’uguaglianza di genere nel mondo di lavoro e della ricerca. Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento presentano i risultati dell’attività di ricerca il 7 e 8 novembre 2016 a Bruxelles, alla conferenza finale dei Progetti Festa e Garcia.

 

Il contesto lavorativo della ricerca è comunemente ritenuto un ambiente dove, più che in altri, prevalgono i criteri della meritocrazia. Tali criteri, se rigidamente applicati, dovrebbero portare a decisioni neutrali dal punto di vista del genere e nelle progressioni di carriera. Studi e dati raccolti però dimostrano che non è sempre così e che in particolare il mondo della ricerca vede una presenza debole del genere femminile. Tale presenza, inoltre, con l’avanzare dei gradi di carriera accademica e scientifica, è sempre più ridotta.

 

Proprio sul tema dello studio e della trasformazione dell'ambiente di lavoro in contesti accademici e di ricerca, si sono impegnati in due diversi progetti due enti che operano nell’ambito di eccellenza nella ricerca in Trentino: la Fondazione Bruno Kessler e la Fondazione Edmund Mach. L’obiettivo comune è quello di studiare le organizzazioni accademico scientifiche e valutarne le dinamiche, al fine di creare strumenti pratici per sviluppare le condizioni che favoriscano lo sviluppo delle competenze professionali delle ricercatrici ed il loro pieno riconoscimento, con particolare attenzione agli stadi iniziali di carriera.

 

L’università di Trento si è impegnata assieme a partner internazionali quali la University of Iceland (Islanda), University of Louvain (Belgio), Radboud University (Olanda), ZRC-SASU Research Centre of the Slovenian Academy of Science and Arts (Slovenia), University of Lausanne (Svizzera) e Joanneum Research (Austria) nel progetto Garcia. Il progetto, di durata triennale, è stato avviato nel 2014 ed ha ottenuto un finanziamento di oltre due milioni di euro dalla Commissione europea. L'obiettivo del Progetto Garcia è il raggiungimento di una maggiore parità tra uomini e donne nelle carriere accademiche, sia nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) che nelle discipline SSH (Social Sciences and Humanities). La coordinatrice dott.ssa Barbara Poggi, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro, presenterà a Bruxelles i risultati del progetto, concretizzatosi nell’elaborazione di schemi organizzativi e buone pratiche all’interno dei processi decisionali nell’ambito degli enti di ricerca e di criteri di valutazione dell’eccellenza e delle pratiche di reclutamento.

 

Il progetto Festa invece ha coinvolto la Fondazione Bruno Kessler sin dal febbraio 2012 in una rete coordinata dalla dott.ssa Minna Salminen Karlsson, del centro di ricerca sul genere dell’Università di Uppsala, in Svezia. I partner internazionali provengono da Bulgaria, Turchia, Irlanda, Germania e dalla Danimarca. Lo studio della Fondazione Bruno Kessler si è focalizzato sulla comprensione della partecipazione di genere ai processi decisionali formali ed informali ed ai loro effetti. La ricerca ha, inoltre, studiato le dinamiche all’interno del ciclo professionale, dal reclutamento alle progressioni di carriera, con riferimento all’equilibrio di genere. L’obiettivo del progetto FESTA è stato quello di creare strumenti e manuali operativi, oltre che quello di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni sul tema, in particolare attraverso seminari ed incontri formativi.

 

L’evento conclusivo dei progetti si svolgerà a Bruxelles il 7-8 novembre 2016 presso il Campus Bruxelles Woluwe dell'Università Cattolica di Lovanio. Durante la conferenza finale congiunta si incontreranno tutti i soggetti coinvolti, che esporranno i risultati delle rispettive ricerche. Per l’Università di Trento interverranno Annalisa Murgia e Barbara Poggio (coordinatrici del progetto GARCIA), che esporranno il Gender Actions Plan, mentre i risultati della ricerca sulla discriminazione di genere e la precarietà nel mondo accademico e della ricerca verranno esposti dalla dott.ssa Rossella Bozzon.

 

Sarà invece il dott. Marco Zamaria ad esporre per la Fondazione Bruno Kessler la tematica della comunicazione di genere e dei processi decisionali formali ed informali in cui questa può venire implementata.

 

Clicca qui per maggiori informazioni 

Tags: event italianosocial affairs itTrentino